Un chiaro e grave segnale di malessere fisico e psichico è stato eseguito da parte di un migrante tunisino che dimora nell’hotspot di Lampedusa. L’ospite della struttura, arrivato da due mesi nell’isola, sembra che verso le 02:00 della scorsa notte abbia deciso di togliersi la vita tagliandosi ripetutamente avambracci e polsi. Dopo l’estremo gesto, il ragazzo, che viveva in un profondo disagio psicologico motivo per il quale si è spinto ad una tale e insana azione, è stato trasportato immediatamente al poliambulatorio dell’isola agrigentina, dove è stato medicato e dove sono state riscontrate diverse lesioni anche ai tendini guaribili in una ventina di giorni.
Di Pietro Geremia












