Caltanissetta, casa a luci rosse

È stato dato avvio nei giorni scorsi al processo che vede come imputate 14 persone accusate di aver creato un’associazione a delinquere dedita al favoreggiamento e allo sfruttamento della prostituzione.

Il tutto sarebbe stato avviato grazie a svariate segnalazioni fatte alle forze dell’ordine da parte di alcuni cittadini di Licata i quali avevano notato uno strano quanto sospetto via vai di persone dall’interno di un appartamento.

Una volta avviate le indagini i tutori della legge avrebbero così scoperto una vera e propria organizzazione criminale che faceva arrivare dalla Lombardia nella città portuale sita in provincia di Agrigento delle giovani donne di nazionalità cinese attraverso una serie di finte buste paga e dichiarazioni dei redditi che attestavano un lavoro inesistente per poi pubblicare annunci sul web in cui si proponevano delle ragazze “esperte in massaggi orientali”.

Terminati gli accertamenti, dai quali sarebbe uscito anche la creazione di matrimoni fittizi, tutto il materiale probatorio è stato consegnato alla magistratura agrigentina per l’avvio del dibattimento in capo ai 14 imputati.

Di Pietro Geremia