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Nella serata di mercoledì, personale del Commissariato di P.S. di Licata traeva in arresto D.S. , 27 anni, disoccupato e con precedenti penali e di polizia, in atto sottoposto alla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale di P.S. con obbligo di soggiorno, in quanto colto nella flagranza di reato di violazione delle prescrizioni inerenti la sorveglianza speciale, ai sensi dell’art. 75 comma 1 D.lgs. del nr. 159 del 2011.

In particolare, durante il servizio di controllo del territorio, la polizia durante il rituale controllo, in quanto soggetto sottoposto alla sorveglianza speciale, misura di prevenzione che impone al soggetto gravato una serie di prescrizioni, che devono essere seguite al fine di dimostrare il cambiamento di stile di vita, non trovava D.S. presso la sua abitazione, in violazione della prescrizione che gli imponeva di permanere in casa dalla ore 20.00 alle ore 06.00 di ogni giorno.

L’equipaggio della Volante, poco dopo, individuava D.S. per le strade del centro licatese, in evidente stato di ubriachezza. Pertanto, lo stesso veniva accompagnato presso il locale pronto soccorso per le cure del caso.

Successivamente D.S. veniva accompagnato presso gli Uffici del Commissariato e, attesa la flagranza del reato di violazione delle prescrizioni inerenti la sorveglianza speciale, veniva tratto in arresto ai sensi dell’art. 75 comma 1 D.lgs. del nr. 159 del 2011.

Su espressa disposizione della competente A.G., dopo le formalità di rito, l’ arrestato veniva tradotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida .