Vince il processo ma non può festeggiare perché morto. E’ questo il triste destino del proprietario della ditta “Giovanni D’Anna”, aggiudicataria nel 1990 dell’appalto da 1,5 miliardi di lire per la costruzione della piscina comunale andata poi a processo perché l’amministrazione in carica sospese i lavori per due anni, per la necessità di approvare delle perizie di variante ritenute illegittime dall’imprenditore. Il contenzioso infatti, fu iniziato  nel 1997 e terminato dopo vent’anni, con la condanna di circa 250 mila euro imposta da parte della Cassazione al comune di Menfi a risarcire la ditta proprio dopo pochi mesi dalla morte del proprietario.

Di Pietro Geremia

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri. Fondatore della testata giornalistica Siciliareporter.com, in pochi anni , è riuscito a far diventare il portale un importante punto di riferimento per l'informazione siciliana.