Nei giorni scorsi un 66enne originario di Menfi è stato condannato a 4 mesi di reclusione per violenza privata nei confronti dell’ex arciprete del paese agrigentino.

La decisione, emessa dal giudice del tribunale di Sciacca, sarebbe emersa in seguito all’analisi dei fatti avvenuti nel lontano febbraio 2016 quando l’imputato, in stato di ebbrezza alcolica, si sarebbe recato davanti alla sagrestia della chiesa Madre impedendo al parroco di chiudere la porta interponendo un piede nel battente.

Nel giorno successivo invece sarebbe avvenuta una vera e propria aggressione a suon di pugni nei confronti del religioso talmente grave da causargli delle contusioni ed escoriazioni giudicate guaribili in 4 giorni.>
Per quest’ultimo avvenimento il giudice saccense ha però dichiarato il “non doversi procedere” in quanto il reato è estinto per remissione di querela.