Gatto ucciso a Licata con una carabina ad aria compressa

“Non è tollerabile che una gatta ed i suoi gattini vengano ammazzati avvelenati, come accaduto nei giorni sorsi a Menfi, oltre a gatti è morto avvelenato un jack rassel di proprietà di una giovane animalista, tenuto conto del fatto che una decina di anni fa c’era stata un altra strage, il rischio di qualche matto che sia tornato a gettare veleno potrebbe essere dietro l’angolo per questo offriamo una ricompensa di mille euro che sarà pagata a chi con la sua testimonianza scritta sotto forma di formale denuncia alle forze dell’ordine permetterà l’individuazione, la incriminazione e la condanna definitiva del responsabile o dei responsabili di tali crimini”.

Questo il comunicato stampa dell’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente – AIDAA con il quale annuncia l’istituzione di una taglia sulla testa dell’avvelenatore di Menfi in provincia di Agrigento.