Non c’è nessuna pace per il Cara di Mineo, uno dei centri di accoglienza più grandi d’Italia, entrato da un anno a questa parte in un vero vortice di polemiche per via del cambio di rotta voluto dai dirigenti nazionali e regionali sulla sua gestione. A esprimere la propria opinione è stato questa volta lo stesso sindaco di Mineo Giuseppe Mistretta, il quale ha manifestato la propria contrarietà al  cambio d’appalto per la gestione del Cara esprimendosi dunque sulle criticità di un capitolato che appare poco adatto alla gestione  di un centro complesso, quale è quello di contrada Cucinella: «Si è passati dai licenziamenti, con gli evidenti riflessi sociali, dai problemi legati alla gestione dell’assistenza sanitaria ai migranti, dai tagli ai servizi essenziali, quali i trasporti, per arrivare, infine, alla questione legata allo smaltimento dei rifiuti. Infatti, nonostante, il capitolato d’appalto preveda espressamente ‘la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti ordinari e speciali…’, oggi apprendiamo della necessità di una ordinanza urgente del sindaco di Mineo per prevenire rischi igienico-sanitari, legati alla impossibilità di prosecuzione del servizio assicurato, almeno fino al mese di novembre” – ha sottolineato Mistretta.

Di Pietro Geremia

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri. Fondatore della testata giornalistica Siciliareporter.com, in pochi anni , è riuscito a far diventare il portale un importante punto di riferimento per l'informazione siciliana.