Naro, la solidarietà del Sindaco alla Cooperativa Sociale Rosario Livatino

Naro, la solidarietà del Sindaco  alla Cooperativa Sociale Rosario Livatino

Un incendio nei giorni scorsi ha mandato in fumo circa 40 ettari di coltivazioni delle terre confiscate alla mafia e gestite dalla cooperativa sociale Livatino, in territorio di Naro.

Esprimo la mia vicinanza e quella di tutta la città ai soci della cooperativa Rosario Livatino che, voglio ricordare, ho voluto e contribuito alla sua nascita. Ricordo ancora il bando, chiedemmo a “Libera” di redarlo, per la individuazione delle figure necessarie alla futura cooperativa.

Nata la cooperativa ed affidato loro il bene di contrada Robadao e successivamente quello di Contrada Gibbesi, tutti ci siamo sentiti parte di un progetto speciale: restituire alla collettivita un bene sottratto alla mafia e tale progetto fu tra le dieci buone prassi individuate dal Ministero dell’Interno quell’anno.

La cooperativa Livatino non è nuova ad attacchi, minacce ed “inviti a desistere” ricordo ancora il furto delle arnie nella valle dei templi.

Continuerà il suo percorso e Naro con il suo Sindaco sarà al loro fianco così come ha sempre fatto!È un dovere di tutti sostenere il lavoro delle aziende che operano in terre confiscate alla criminalità. Confido nelle indagini dei Carabinieri affinché si possa risalire agli autori del vile gesto.

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