Liberare i marciapiedi dalle auto e dai ciclisti, garantire marciapiedi tranquilli dove possano passeggiare senza il rischio di essere investiti giovani ed anziani e che abbiamo le dimensioni necessarie per permettere senza problemi il passaggio di una carrozzina per bambini e le carrozzine dei diversamente abili ma anche strisce pedonali con segnalazione semaforica e luminosa per i ciechi.

Queste sono le condizioni ottimali in cui dovrebbe poter viaggiare un pedone sui marciapiedi e negli attraversamenti pedonali, sono condizioni invece che specialmente nelle città medie e grandi sono spesso disattese.

Chi non ha mai visto i marciapiedi pieni di auto che non permettono il passaggio non solo delle mamme o dei diversamente abili con le loro carrozzine ma nemmeno quello di un pedone.

Parcheggi selvaggi, mancanza di rispetto da parte dei ciclisti che viaggiano sui marciapiedi quasi fossero piste ciclabili. Pedoni investiti ed uccisi a decine ogni anno. E’ ora di dire basta! Ecco quindi nascere un gruppo che ha l’obbiettivo di diventare un vero e proprio movimento di tutela anche legale dei pedoni, il gruppo nasce all’interno dell’esperienza di tutela dell’ambiente di AIDAA e si p denominato in maniera provocatoria “Riprendiamoci il marciapiede” un invito a tutti i pedoni a far vale le loro ragioni, in una realtà dove automobilisti e ciclisti la fanno da padrone.

“Vogliamo rivendicare i nostri diritti primo tra tutti quello di poter camminare sicuri sui marciapiedi e di poter attraversare le strade in sicurezza- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA e promotore dell’iniziativa- e poi quello di avere i marciapiede a misura d’uomo senza le auto che le trasformano in parcheggi abusivi a cielo aperto e senza dover sentire lo scampanellio dei ciclisti che ci vogliono far spostare quasi fossimo su una pista ciclabile per questo ci mettiamo insieme per far valere i nostri diritti e ovviamente rispettare i nostri doveri”.

E’ possibile aderire al gruppo iscrivendosi alla pagina facebook https://www.facebook.com/Riprendiamoci-IL-marciaperde-362204144288089/  entro l’autunno il gruppo si costituirà in movimento autonomo all’interno delle iniziative dell’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente per promuovere i diritti dei pedoni e la loro tutela legale.