Nicosia, indagato assessore che saldava i suoi debiti togliendo i pasti ai bisognosi

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Nicosia, indagato assessore che saldava i suoi debiti togliendo i pasti ai bisognosi

Una sorta di Robin Hood al contrario operava come assessore a Nicosia. I.B., uno della squadra dei cinque assessori della Giunta Municipale del comune sito nella provincia di Enna, è stato interdetto dai pubblici uffici in via cautelativa, per la durata di sei mesi, con l’accusa di concussione per induzione nei confronti del titolare di una ditta.

A quanto pare infatti, sembra che I.B., in qualità di assessore alla Pubblica Istruzione, abbia abusato dei propri poteri compiendo una serie di comportamenti diretti a indurre il titolare della ditta aggiudicataria dell’appalto del servizio di refezione scolastica a consegnare indebitamente una somma di denaro a un commerciante locale, col fine ultimo di saldare un debito che lo stesso assessore aveva contratto personalmente con quest’ultimo.

Il denaro quindi sarebbe stato recuperato andando ad escludere dalla fornitura del servizio i pasti per le famiglie bisognose che per contratto potevano essere richiesti da parte del comune. Le serrate indagini dei carabinieri, portate avanti dal dicembre 2017, hanno così portato al provvedimento di interdizione dai pubblici uffici emesso da parte del giudice per le indagini preliminari della Procura della Repubblica di Enna.

Di Pietro Geremia

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