“I dati dell’andamento epidemiologico in città, al momento forniti dagli uffici tecnici e pubblicati sul sito della protezione civile nazionale, sono preoccupanti.

Ho chiesto, dunque, al presidente della Regione Nello Musumeci di adottare le misure più restrittive e di farsi carico, con il governo nazionale, dei ristori per le attività economiche. Non si scherza con la vita delle persone”.

Lo afferma il sindaco di Palermo Leoluca Orlando che attende dalle autorità sanitarie la validazione dei dati sui contagi Covid nel capoluogo.

Ieri, in provincia di Palermo sono stati 597 i nuovi casi ma non basta, secondo stime non ancora ufficiali i contagi nel capoluogo avrebbero superato la settimana scorsa i 250 casi ogni centomila abitanti, un’incidenza che determina l’adozione della zona rossa.

“Abbiamo registrato negli ultimi giorni un aumento dei contagi nella città di Palermo, con una conseguente crescente pressione sui reparti di terapia intensiva.

I parametri per dichiarare la “zona rossa” non sono stati ancora raggiunti ma non escluderei, nella giornata di oggi, l’adozione del provvedimento, d’intesa con il sindaco, quale utile misura preventiva per evitare il picco dei positivi al Covid.

Il sindaco di Palermo può nel frattempo, se lo ritiene, assumere iniziative restrittive anche sul fronte scolastico”.

Lo dice il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, dopo un confronto nel pomeriggio di oggi con i vertici del dipartimento regionale per la Salute.