Purtroppo, la peggiore delle ipotesi si è verificata, ovvero che il tanto decantato Bonus Covid per il personale sanitario che ha prestato servizio a vario titolo durante la prima fase della pandemia da SARS-COV-2 (marzo, aprile, maggio 2020), nello specifico gli operatori della SEUS – S.C.p.A, sia stato soltanto una delle tante vacue promesse della politica.

Ieri, 16 aprile 2021, in piena zona rossa, Confintesa Sanità è stata costretta a scendere in piazza a Palermo, seppur rispettando tutte le norme anti-Covid, per far valer i diritti dei lavoratori del 118 siciliano.

È indecorosa, la situazione che si è venuta a creare, continui rinvii in merito alla effettiva elargizione del Bonus Covid, continue promesse di un fantomatico ed imminente pagamento delle dovute spettanze, dovute al lavoro svolto, a volte senza gli opportuni DPI, da delle persone che hanno fatto del soccorso e del donarsi al prossimo, una missione di vita, oltre che un lavoro, in uno dei momenti più terribili per la sanità mondiale, speriamo veramente che questa nostra protesta non resti inascoltata e che le nostre richieste non restino inevase”, queste le dichiarazioni di Domenico Amato, Segretario Regionale Confintesa Sanità Sicilia e di Mario Manzo, Coordinatore Regionale Confintesa 118 Sicilia.