Una vera e propria protesta quella mandata avanti nella giornata di ieri da parte di alcuni residenti di via Sant’Alessandro e via Buon Pastore nei confronti del Conservatorio Scarlatti di Palermo.
Dopo ben 12 ore di musica ininterrotta tra rullo di tamburi, prove di canto e xilofono, undici residenti di un condominio situato di fianco al Conservatorio hanno deciso di promuovere una raccolta di firme per far suonare gli allievi con le finestre chiuse.
Una mossa che ha lasciato letteralmente sgomenti i professori e gli impiegati del plesso scolastico dove lo scorso ottobre era già stata firmata anche una disposizione per la didattica che regolamenta le prove, da eseguirsi a finestre chiuse, tranne per i ricambi d’aria mentre per luglio è già stata prevista l’insonorizzazione di 3 aule.












