I giudici della corte di Cassazione hanno condannato un 37enne originario di Porto Empedocle alla pena di 6 anni e 6 mesi di carcere per i reati di violazione di domicilio, lesioni aggravate e violenza sessuale.

Tutto risalirebbe al 2017 quando l’uomo era stato arrestato e posto ai domiciliari in seguito all’effrazione effettuata all’interno della casa dell’ex compagna dove sarebbe pure arrivato a picchiarla e violentarla davanti gli occhi della propria figlia, un’accusa che l’imputato ha nettamente respinto al mittente dichiarando come le ferite subite dall’ex fossero una conseguenza di un’aggressione nei suoi confronti dopo essere andato a trovare la bambina.

Una volta ascoltate le parti e vagliati i fatti i giudici ermellini hanno dunque respinto il ricorso dell’uomo condannandolo definitivamente a 6 anni e 6 mesi di carcere.

Di Pietro Geremia