E.G.F., 38enne di origini romene e figlia adottiva di una gioielliera di Porto Empedocle deceduta un paio di anni fa, è stata accusata dalla Procura della Repubblica di Agrigento di minaccia aggravata.

Tutto ha avuto inizio circa un anno fa quando la donna, che risiede a Porto Empedocle, per motivi ancora poco chiari pare che abbia dapprima minacciato un suo concittadino urlandogli contro parole poco gradevoli, “Ti tagliu a testa, prima ti ammazzo, e poi t’abbruscio a machina, t’ammazzu”, per poi scaraventargli addosso una spranga di ferro della lunghezza di circa mezzo metro.

Nei giorni scorsi la Procura agrigentina ha dunque notificato all’accusata la conclusione delle indagini preliminari le quali prevedono l’accusa non solo di mninacce ma anche di porto non giustificato, per le circostanze di tempo e luogo, dell’oggetto contundente.

Di Pietro Geremia

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri. Fondatore della testata giornalistica Siciliareporter.com, in pochi anni , è riuscito a far diventare il portale un importante punto di riferimento per l'informazione siciliana.