Una domenica pomeriggio a Porto Empedocle, zona Rossa a causa dell’alto numero di contagi da Covid 19. Giorgio, Giovanni ed Alessio Miceli, apprezzati fotografi empedoclini, armati delle attrezzature necessarie:, sacchi, guanti, scope, rastrelli, palette ripuliscono davanti gli ingressi delle proprie abitazioni deturpate dall’erba alta ormai metri e dalla spazzatura di ogni genere che con il passare del tempo si è accumulata.
Siamo in piazza Aristotele, nelle zona dei Grandi Lavori, a pochi passi da esercizi commerciali ma anche dal luogo dove ogni giovedì si svolge il mercato settimanale oggi però sospeso causa Coronavirus.
Un pomeriggio di lavoro ma alla fine la missione è stata portata a termine perfettamente: perché sono stati raccolti parecchi sacchi pieni di erbacce e spazzatura, rendendo la zona igienicamente vivibile. La loro fatica è stata certamente ripagata. Un intervento lodevole, un alto senso civico quello che è stato compiuto, certamente da imitare e dal quale prendere esempio. Un gesto che purtroppo non trova troppi seguaci in una città come Porto Empedocle dove in tanti preferiscono rimanere a guardare, inveire o lamentarsi demandando ad altri quello che invece semplicemente potrebbero fare.
Si sa la politica del dire sicuramente è molto meno pesante di quella del fare. Ma se ognuno di noi facesse la propria parte certamente Porto Empedocle, sarebbe molto più bella ed accogliente, pulita, insomma una città a misura d’uomo.


















