Continuano i controlli anti assembramenti in tutta la provincia di Agrigento, qualcuno però però non l’ha presa bene ed all’invito dei militari dell’arma di indossare la mascherina anzichè ammettere il proprio errore si è scagliato contro i carabinieri.

Sono state due le aggressioni nelle ultime 24 ore, una ad Agrigento e l’altra a Raffadali, in quest’ultimo caso l’uomo sottoposto a fermo ha anche danneggiato mobili e suppellettili presenti nella sala d’attesa della caserma.

A Villaggiò Mosè, un militare durante le concitate fasi di arresto di un immigrato che non voleva indossare la mascherina, si è ferito ed ha dovuto far ricorso alle cure dei sanitari dell’ospedale San Giovanni di Dio.

I carabinieri del comando provinciale, insieme ai colleghi di Polizia e Guardia di Finanza, nel fine settimana sono stati impegnati in una serie di verifiche in tutto il territorio agrigentino per assicurare il rispetto delle regole di contrasto alla diffusione del coronavirus.

Le forze dell’ordine, in collaborazione con la polizia locale, hanno controllato 3.729 persone e hanno elevato 68 sanzioni. Le attività commerciali oggetto di verifica sono state 901.