Un errore grammaticale di una certa importanza quello evidenziato nei giorni scorsi da Mareamico.

Stando a quanto pubblicato dai membri dell’Associazione Ambientalista sul proprio profilo social di Facebook, nel famoso quanto delicato litorale di Punta Bianca sarebbero comparsi dei cartelli di divieto di balneazione scritti in modo errato.
Il segnale infatti riporterebbe dei termini scritti in inglese e francese che non rientrerebbero nei rispettivi dizionari di lingua così da far sorridere i turisti stranieri sulla discutibile preparazione dei responsabili.

“Punta bianca è un luogo frequentato da turisti stranieri, quindi è giusto segnalare i pericoli nelle principali lingue straniere…ma il comune dovrebbe evitare di scrivere ca****e.
Quanta ignoranza!!” – tuona MareAmico.

Di Pietro Geremia

Pietro Geremia, classe 1989. Studente di Giurisprudenza con la passione della criminologia, storia antica e del fitness. Svolge l'attività di volontario presso la Croce Rossa Italiana dove ha partecipato a numerose attività tra cui l'assistenza sanitaria durante il terremoto dell'Abruzzo 2016.