Sembra che contro la stupidità non ci sia medicina o sanzione che tenga. A dimostrarlo è quanto rinvenuto nella giornata di ieri a Punta Bianca da MareAmico dove il solito inquinatore seriale, incurante delle regole di convivenza civile nonché del rispetto di un ambiente sano, avrebbe abbandonato una serie di rifiuti di per poi dargli fuoco peggiorando di gran lunga la situazione.

“L’Autorità Giudiziaria che sta indagando su questi fatti è molto vicina ad identificarlo e denunciarlo. Lui rischia la chiusura del locale e una pena detentiva che va, da due a cinque anni. E’ auspicabile pure che il comune di Agrigento si costituisca parte civile contro di lui, non è possibile che un delinquente del genere continui ad inquinare un posto splendido come Punta bianca e danneggi l’immagine di questa terra!” – ha dichiarato l’associazione ambientalista.

Il litorale, uno dei più belli della Sicilia, non è dunque nuovo a questi raid vandalici e incoscienti posti in essere dagli sporcaccioni ed incivili che pare non sembrino curarsi affatto della salute del proprio territorio. Per tali motivazioni sarebbe auspicabile che chi di dovere possa far capire a mano ferma e pesante a tali personaggi come il diritto a vivere in un ambiente pulito e sgombro da ogni traccia di inquinamento rappresenti un diritto appartenente a tutta la comunità.

Di Pietro Geremia