Puoi Farti Male, nuova edizione del disco solista di Armando Cacciato nel decimo anno dalla prima uscita.

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Puoi Farti Male, nuova edizione del disco solista di Armando Cacciato nel decimo anno dalla prima uscita.

Da pochi giorni è disponibile su tutte le piattaforme digitali “Puoi farti male“, il primo album da solista di Armando Cacciato, prodotto nel 2008 dalla Videoradio, oggi in versione rimasterizzata.

“Remissare questo lavoro, prodotto e suonato circa dodici anni fa, è stato come scoperchiare un vaso di Pandora. Oltre i ricordi, bellissimi per quel periodo, sono emersi suoni e suggestioni che ancora in parte mi rappresentano”.

Il disco, composto da dieci tracce (due cover, un omaggio ai Beatles ed uno a Battiato) contiene dei testi interessanti.

Si parte con un’invettiva alla banalità (Simmetrie Esistenziali), successivamente il paradosso del “Puoi Farti Male” se non hai il coraggio di osare. Il terzo brano, “Vivrò”, è dedicato all’amico Bruno, scomparso nel 2000 in un tragico incidente, che cantava nella stessa band di Armando.

Un po’ di leggerezza in stile “vauderville” con Noi Due. Ancora “Solitudini Relazionali”, che descrive in modo autentico la sensazione di trovarsi da soli, nonostante si possa essere circondati da gente e circostanze.
Poi l’omaggio a Lennon con “Across The Universe” (Beatles).

Inizialmente il testo era tradotto in italiano, oggi la versione è stata ripescata in lingua originale.
Si continua con “Segnali Di Vita”.  Un omaggio al maestro Battiato, che ha ispirato Cacciato sia in questo album che nel suo percorso musicale, passato ed attuale.

“Il tempo cambia molte cose nella vita, il senso le amicizie le opinioni”. Altra tematica cara all’artista, che cerca nuovi stimoli con l’ottava traccia “Non Cerco Abitudini”, tutt’oggi attuale nel sound e nei testi.
“Invisibile” è la traccia più “heavy”, dedicata al tema dell’emarginazione.

Si chiude con “Memorie”, brano psichedelico che risolve le tematiche sociali trattate in un anelito di speranza.
Nel disco hanno suonato (in tracce diverse):  Armando Cacciato (voce, synth, batteria, percussioni e cori).
Salvatore Cani al basso elettrico e chitarre, Salvatore Seminatore chitarra elettrica, Marco Vicari chitarra acustica, Michele Carvello chitarra elettrica, Piero Carvello tastiere e chitarre elettriche, Simona Malandrino chitarra elettrica in “Simmetrie Esistenziali”, Karin Baldanza seconda voce in “Non Cerco Abitudini”.
I brani sono stati remissati dallo stesso Cacciato presso gli studi Circuiti Sonori.

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