“L’accordo sottoscritto fra i Gal-Gruppi di Azione Locale e l’assessorato regionale ai Beni culturali e dell’Identità siciliana contribuirà a valorizzare il patrimonio culturale dell’Isola secondo quella che da sempre rappresenta la nostra missione: progettare lo sviluppo locale di tipo partecipativo dei territori con i fondi messi a disposizione dall’Unione europea, predisponendo bandi che diano risposte concrete alle esigenze reali delle nostre comunità di riferimento”.

Lo dichiara Giuseppe Sciarabba, direttore del Gal Terre Normanne, che insieme al direttore tecnico Francesco Rossi ed in rappresentanza del presidente, Marcello Messeri, aderiscono all’accordo quadro della costituenda Rete Cultura.

L’accordo si avvarrà dell’esperienza maturata dei Gal per la partecipazione a bandi, ad azioni a regia, a titolarità e ogni altra progettualità, nell’ambito dei fondi strutturali europei. La collaborazione servirà anche a velocizzare i processi amministrativi connessi alla spesa, consentendo di superare più agilmente quegli ostacoli che talvolta possono rallentare la realizzazione dei progetti.

I Gal sono organismi di diritto privato in controllo pubblico promossi dall’Unione europea per sviluppare piani e programmi di interventi dedicati al miglioramento socio-economico delle comunità rurali e raggruppano partner pubblici e privati per rappresentare sia le popolazioni rurali, attraverso la presenza di comuni, province e comunità montane, sia le organizzazioni degli operatori economici presenti nel territorio.

“Un plauso all’assessore Samonà – continua Sciarabba – per avere concretizzato un progetto così importante che riunisce i ventitrè Gal presenti nell’Isola attorno allo stesso tavolo sotto il segno della cultura e dell’identità, riconoscendoci come partner operativi in una partita da giocare nell’interesse della Sicilia. Il Gal Terre Normanne con i suoi venti comuni consorziati nella provincia di Palermo – conclude Sciarabba – darà forza propulsiva a questo nuovo percorso di valorizzazione del patrimonio dell’Isola”.