Caltanissetta

Riesi, operaio in galera accusato di abusi sessuali sulla figlia: la ragazza ritratta “Non era vero, mi sono inventata tutto”

Era finito in cella con una delle accuse più infamanti che un uomo possa ricevere, quella di aver abusato sessualmente della propria figlia. Un operaio di 50 anni di Riesi in provincia di Caltanissetta è stato immediatamente scarcerato dopo che la figlia adottiva di 17 anni, durante l’incidente probatorio, ha ritrattato tutte le accuse iniziali. Secondo quanto emerge dagli atti giudiziari la ragazza ha ammesso di  “essersi inventata tutto per vendicarsi del padre” che, a suo dire, sarebbe stato troppo severo nei suoi confronti. La giovane, in fase di denuncia ai carabinieri e ai magistrati, aveva raccontato di avere subito abusi sessuali dal padre, accusa che aveva fatto scaturire l’immediata carcerazione dell’uomo. Dopo la nuova versione dei fatti, i giudici hanno disposto la scarcerazione. Per l’artigiano riesino dunque, è finito un vero e proprio incubo. La  figlia adottiva invece, è stata affidata a una comunità di Serradifalco.

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Published by
RedazioneSiciliaReporter