Nel cuore di Catania, Ordine degli Ingegneri, Ance Catania e Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura UniCT si uniscono per discutere la trasformazione urbana.
L’incontro, tenutosi nella sede dell’Ordine etneo, ha messo in evidenza tre pilastri cruciali per il futuro positivo di Catania: la sicurezza, la tutela del patrimonio e la rigenerazione.
Il presidente dell’Ordine, Mauro Scaccianoce, ha sottolineato l’importanza di un cambiamento di approccio, spingendo per una pianificazione chiara prima della programmazione degli interventi.
Questo richiede una definizione accurata del Piano Urbanistico Generale (PUG) e un impegno politico per decisioni responsabili, coinvolgendo attivamente i professionisti nel processo.
Professionisti, tecnici e costruttori, incluso il vicepresidente di Ance Catania, Salvatore Messina, hanno condiviso un approccio innovativo verso edilizia e spazi urbani.
L’attenzione è focalizzata sugli edifici green, sulla riduzione del consumo del suolo e su interventi mirati nel centro storico. L’incontro ha evidenziato la necessità di evitare la cristallizzazione del centro storico, promuovendo invece nuovi modelli.
L’interdisciplinarietà è stata enfatizzata come elemento chiave per la trasformazione del territorio, secondo il vicedirettore del DICAr, Gianluca Cicala.
La coerenza funzionale, la nuova pianificazione e la creazione di strutture resilienti sono stati i punti focali delle relazioni di esperti come Alessandro Flora, Vincenzo Sapienza e Riccardo Privitera.
Attraverso esempi pratici, la tavola rotonda ha esaminato soluzioni tecniche per la messa in sicurezza degli edifici e il ruolo delle istituzioni.
Interventi di esperti come Bruno Andò, direttore della Direzione Urbanistica di Catania, hanno sottolineato l’importanza di coinvolgere gli stakeholder del territorio, dalle università alle associazioni, per una gestione efficace delle risorse.
Il segretario dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori etnei, Giuseppe Messina, ha richiamato l’importanza di una visione comune nella pianificazione e programmazione, coinvolgendo istituzioni, professionisti e cittadini.
La sinergia delle competenze è stata evidenziata come fondamentale per garantire qualità, sicurezza e bellezza, plasmando una visione futura concreta per Catania.