Carcere

Il segretario nazionale per la Sicilia del sindacato autonomo polizia penitenziaria,Lillo Navarra, ha commentato la notizia di un tentativo di passaggio di materiale esterno, per l’esattezza un telefonino, ad un carcerato di San Cataldo, in provincia di Caltanissetta: “Una donna, ammessa a colloquio con il familiare detenuto ha passato un telefono cellulare al detenuto, ma è stato subito fermata e denunciata. Il personale di Polizia Penitenziaria è particolarmente impegnato nel contrasto all’ingresso di telefoni cellulari in carcere ed ha per questo da tempo intensificato la vigilanza ed ha ottenuto questo importante risultato – commenta Navarra-. “Nonostante nella maggior parte degli istituti penitenziari si stiano adottando misure di sicurezza basate sulla dinamicità e sulla videosorveglianza che a nulla servono se non si prevede l’obbligo del lavoro per i detenuti, non ci sono telecamere e altri sistemi di sicurezza che possano intervenire e sostituire la professionalità della Polizia Penitenziaria – ha concluso il segretario nazionale per la Sicilia del Sappe.

Di Pietro Geremia

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri. Fondatore della testata giornalistica Siciliareporter.com, in pochi anni , è riuscito a far diventare il portale un importante punto di riferimento per l'informazione siciliana.