Nell’ambito di un’operazione di cofisca definitiva di beni a carico di soggetti colpiti da alcuni provvedimenti antimafia gli uomini dell’arma dei carabinieri di Montedoro, coadiuvati dai colleghi di Milena, hanno confiscato circa 350 capi di bestiame di origine sospetta.
Il provvedimento eseguito dai militari nisseni sarebbe stato autorizzato dall’amministratore giudiziario dell’agenzia nazionale di beni sequestrati insieme ai veterinari dell’Asp di Caltanissetta i quali avrebbero riscontrato in una settantina di capi, appartenenti a due aziende agricole di proprietà di un 74enne di Montedoro colpito da una misura di prevenzione personale e patrimoniale, un’origine non documentata che avrebbe fatto dunque scattare il prelievo coatto del bestiame.












