Sedicente mago tenta di truffare una donna divorziata ma viene beccato

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Sedicente mago tenta di truffare una donna divorziata ma viene beccato

Cuore di topo e occhi di rana da frullare assieme a cento grammi di finocchio e cinquanta grammi di carota con aggiunta di 4 grammi di sale.

E il tutto da bere in un solo sorso. Questa era una delle pozioni che un sedicente mago che opera a Milano ma che in passato era noto nel legnanese e nel magentino aveva imposto a una donna di 55 anni originaria del sud Italia ma da anni residente a Pregnana Milanese il tutto per sei volte e al modico prezzo di 1.500 euro.

La donna aveva risposto ad un annuncio del sedicente mago che sosteneva di poterle far ritornare a casa il marito di lei che era fuggito da tempo con un’altro uomo. Una cosa che la donna non poteva accettare e per questo dopo aver provato a farlo tornare a casa con le buone e le cattive senza riuscirvi la donna ha visto bene di rivolgersi al sedicente mago che gli ha prescritto questa pozione, della quale lui stesso avrebbe fornito gli ingredienti (che per la parte verdure erano stati comperati in un negozio bengalese nelle vicinanze dell’ospedale Buzzi di Milano) mentre cuore di topo e occhi di rana erano in realtà probabilmente delle interiora di pesce putrefatti.

La donna però resasi conto che dietro queste promesse di ritorno a casa del marito ci stava in realtà una mega truffa ha visto bene di non accettare la pozione e la cosa è terminata in un nulla di fatto. Ma la donna spaventata per quanto questo sedicente mago potesse fare agli animali per procurarsi i finti cuore di topo e i finti occhi di rana (occhi e interiora di pesci recuperati in un banco del pesce di un mercato rionale milanese) ha avvisato il presidente di AIDAA Lorenzo Croce che si è messo sulle tracce del sedicente mago rintracciandolo:

“Gli ho chiesto se uccidesse animali per fare i suoi stupidi riti e vendere le sue stupide finte pozioni d’amore, e lui mi ha raccontato la verità cioè che gli occhi di rana e il cuore di topo altro non erano che gli scarti del pesce- ci dice Lorenzo Croce- ma lo seguiamo ancora per verificare che non faccia stupidate o altri riti strani usando animali, a quel punto prima della denuncia scatterebbero le legnate suo suo magico groppone”.

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