coronavirus

L’aggiornamento dei dati Covid in Sicilia continua sempre di più a preoccupare, nelle ultime 24 ore sono stati 1707 i nuovi positivi al Covid -19 con 35 decessi, una lieve diminuzione rispetto ai 40 morti del 12 novembre.

I tamponi effettuati sono stati oltre diecimila, continuano a crescere anche i ricoveri, 1.660 (+82), dei quali 210 in terapia intensiva.

Il sindaco Leoluca Orlando denuncia tuttavia una impennata dei dati sulla mortalità a Palermo: “dal 15 al 30 ottobre scorso – spiega – i morti a Palermo sono aumentati del 26%”.

E in una conferenza stampa convocata ieri pomeriggio ha annunciato anche la sospensione dell’ordinanza che disponeva la chiusura delle scuole a partire da lunedì.

Un dietro front maturato dopo un violento scontro con la Regione e in seguito a una serie di colloqui telefonici con i ministri Speranza , Azzolina e con lo stesso governatore Musumeci, “Ho chiesto al presidente Musumeci uno screening di massa sulla popolazione scolastica. In caso contrario sarò costretto a firmare l’ordinanza”, dice il sindaco sollecitando un “cambio di passo” nell’accertamento dei contagi.

Immediata la risposta della Regione: il direttore generale dell’Asp Palermo Daniela Faraoni ed il commissario per l’emergenza Covid a Palermo Renato Costa annunciano una campagna rivolta a studenti, professori e personale non docente a partire dalla prossima settimana, con l’istituzione di 10 Usca dedicate esclusivamente alla prevenzione, tracciamento e screening negli istituti.

“Un’iniziativa – spiegano Faraoni e Costa – volta a rasserenare lo stato di preoccupazione dei genitori e degli operatori scolastici per consentire quanto più possibile un clima di normale prosecuzione delle attività fronteggiando la pandemia e l’allarme che questa può generare”.

Orlando punta il dito anche sui tanti assembramenti davanti alle scuole negli orari di entrata e di uscita, ottenendo una sollecitazione da parte dei ministri Speranza e Azzolina attraverso una lettera inviata a tutti i dirigenti scolastici di Palermo per richiamarli a una maggiore vigilanza.

La cronaca della giornata registra anche una buona notizia.
La bimba di pochi mesi che era stata abbandonata all’ospedale pediatrico di Palermo non è più positiva al Covid. La piccola era stata abbandonata da due donne rom che avevano detto di essere le zie della bimba. Dopo un mese di ricovero potrà lasciare il reparto di malattie infettive e sarà presa in carico dai servizi sociali del Comune