Indagini polizia postale

Una nuova tipologia di truffa sembra aver preso piede nel web.

Stando a quanto dichiarato da parte delle forze dell’ordine arriverebbero nelle caselle di posta elettronica appartenenti ad ignari utenti una serie di mail, del tipo phishing e smishing, in cui degli istituti bancari inviterebbero a fornire le proprie credenziali a dei siti civetta al solo fine di carpire e utilizzare le informazioni per svuotare il conto corrente o utilizzare la carta di credito.

L’ondata di mail-truffa sarebbe correlata da un link che, con la scusa di un aggiornamento di sicurezza, porterebbe dunque ad un fraudolento sito del tutto simile a quello dell’istituto bancario così da trarre in inganno il malcapitato che finirebbe con l’inserire i propri dati consegnando di fatto l’accesso ai risparmi nelle mani dei malfattori.

Ecco due esempi di mail che i truffatori inviano alle vittime:

Il miglior modo di difendersi è quello di seguire le indicazioni della Polizia Postale ossia di non cliccare nel link appena ricevuto e di cancellare immediatamente questi messaggi.
Nel dubbio, bisogna consultare direttamente i siti degli istituti bancari presso cui siamo clienti digitando l’esatta indicazione nel browser o di accedere direttamente dalle app ufficiali.

Di Pietro Geremia

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri. Fondatore della testata giornalistica Siciliareporter.com, in pochi anni , è riuscito a far diventare il portale un importante punto di riferimento per l'informazione siciliana.