Un boccone decisamente amaro da ingoiare per l’ex Assessore ai Beni Culturali della Regione Siciliana Vittorio Sgarbi. Il vivace protagonista dei salotti tv nonché critico d’arte infatti è stato condannato dal giudice monocratico di Monza Bianchetti a ben sei mesi di reclusione per avere diffamato, sul “Il Giornale”, il magistrato palermitano Nino Di Matteo. Tutto è iniziato da un articolo ritenuto diffamatorio è stato pubblicato nella rubrica Sgarbi Quotidiani il 2 gennaio del 2014 ed intitolato “Quando la mafia si combatte soltanto a parole”, in cui lo stesso Sgarbi definiva il Pm Di Matteo  “complice di Riina” venendo “accusato” di “aver acquisito popolarità attraverso Riina”. Il magistrato monzese ha condannato inoltre il direttore del quotidiano Alessandro Sallusti per omesso controllo. Entrambi, per ora, hanno avuto la sospensione della pena.

Di Pietro Geremia

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri. Fondatore della testata giornalistica Siciliareporter.com, in pochi anni , è riuscito a far diventare il portale un importante punto di riferimento per l'informazione siciliana.