Aria condizionata giasta sui bus Amt

Aria condizionata giasta sui bus AmtAria irrespirabili, per il troppo caldo, sui bus dell’Amt, la partecipata che si occupa del trasporto pubblico nel capoluogo etneo. In molti mezzi l’aria condizionata è gusta e nonostante le segnalazioni non sarebbe stata ripristinata. Da giorni si registra l’azione critica dei sindacati che proprio ieri hanno denunciato presunte irregolarità: ai lavoratori, infatti, sarebbe stato chiesto di garantire il servizio “anche in presenza di vetture con climatizzatore guasto, per non creare ulteriori disagi agli utenti con ritardi o soppressioni di linea”. Va detto che quando un autobus è in circolazione la responsabilità del mezzo e soprattutto dei passeggeri è in capo al conducente e alle figure preposte. Nei giorni scorsi una utente è svenuta proprio a causa del caldo insopportabile, così FAst Confasal  e Faisa Cisal sono passate alle denunce. I sindacati autonomi hanno infatti scritto una richiesta di intervento ispettivo all’Asp di Catania in cui segnalano la situazione di difficoltà che si vive a bordo di quei mezzi proprio a causa delle temperature proibitive provocate dal mancato funzionamento dell’impianto di climatizzazione. La stessa lettera, firmata da Romualdo Moschella e Giuseppe Cottone, è stata inoltrata anche al sindaco Enzo Bianco, al presidente dell’Amt, al dirigente della produzione e all’assessore alle Partecipate Salvatore Andò. L’intervento dell’Azienda sanitaria viene richiesto “a tutela dei lavoratori e dei cittadini catanesi che usufruiscono del mezzo pubblico”.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri. Fondatore della testata giornalistica Siciliareporter.com, in pochi anni , è riuscito a far diventare il portale un importante punto di riferimento per l'informazione siciliana.