In seguito ai numerosi, e continui nel tempo, crolli di grossi pezzi di calcinacci dal viadotto n°15 dell’autostrada A18 Messina-Catania che in alcuni casi sono addirittura arrivati a sfiorare  le auto in transito, il Codacons ha deciso di presentare un esposto-denuncia alla procura della Repubblica di Catania a causa della carente manutenzione da parte di Anas e Cas che ha reso le autostrade siciliane in pessime condizioni. Nonostante lo stesso CAS abbia dichiarato l’assenza di pericolo sulla A18 per via delle lavori di monitoraggio dell’Area, quest’ultimo in particolare, sarebbe intervenuta sul caso del viadotto della A18 sito con precisione all’atezza dell’uscita per Giarre, alcuni testimoni rivelano il crollo continuo di ” pezzi di calcinacci grossi quanto mattonelle da giardino. Se non è accaduta la tragedia è un miracolo”. In merito a quella che dunque sembra apparir come un’autostrada non in buone condizioni, Il Codacons, mediante una nota, ha voluto anch’esso commentare la vicenda: “L’A18 non è un’autostrada, bensì una strada fatiscente e insicura, con gallerie da Terzo Mondo. Non può essere classificata come autostrada. Chiediamo lo stop immediato ai pedaggi autostradali e una task force per il monitoraggio e la messa in sicurezza di viadotti e gallerie”.

Di Pietro Geremia

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri. Fondatore della testata giornalistica Siciliareporter.com, in pochi anni , è riuscito a far diventare il portale un importante punto di riferimento per l'informazione siciliana.