Caltanissetta

Sicilia, figlia indagata per guida in stato di ebrezza: medico fa cambiare la provetta

Il responsabile del dipartimento di medicina legale di Caltanissetta è stato accusato e portato a processo per il reato di concussione. A quanto pare il dirigente medico, di 62 anni, avrebbe sfruttato la sua autorità esercitando pressioni su un medico del Pronto soccorso dell’ospedale nisseno per scambiare le provette di un esame del sangue per salvare la figlia dall’accusa di guida in stato di ebbrezza, dopo che era risultata positiva all’alcol test delle forze dell’ordine. Per il caso finito in dibattimento la Procura di Caltanissetta avrebbe dunque chiesto la condanna a 7 anni e 6 mesi per il padre eccessivamente premuroso, mentre invece sarebbero stati chiesti  2 anni e 2 mesi per il medico del Pronto soccorso dell’ospedale nisseno che ha eseguito gli ordini del suo dirigente e inoltre sono stato chiesti due mesi oltre ad una multa di 800 euro per la giovane per guida in stato di ebrezza.

Di Pietro Geremia

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Published by
Davide Difazio