Una brutale aggressione è avvenuta nei giorni scorsi ai danni di due carabinieri in servizio a Licata, in provincia di Agrigento. Nel dettaglio, sembra che durante le normali operazioni di controllo del territorio, un giovane in sella al suo motorino non si sia fermato ad un posto di blocco organizzato dai militari. Alla fuga del ragazzo ne è nato dunque un inseguimento terminato dopo pochi minuti ma, dopo aver chiesto i documenti, gli uomini dell’arma sono stati accerchiati da una decina di familiari e vicini di casa che volevano “difendere” il fuggitivo. Una difesa iniziata con delle minacce e culminata in una vera e propria rissa con calci e pugni ai danni dei militari dell’arma i quali sono finiti così in ospedale. Solo l’intervento dei rinforzi ha potuto evitare il peggio in seguito al quale sono stati arrestati con l’accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale il fuggitivo, di 26 anni, il padre, di 55 anni, e due zii entrambi di 53 anni. Le forze dell’ordine continuano intanto le indagini per  identificare gli altri responsabili dell’aggressione.

Di Pietro Geremia

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri. Fondatore della testata giornalistica Siciliareporter.com, in pochi anni , è riuscito a far diventare il portale un importante punto di riferimento per l'informazione siciliana.