Maltempo

Il maltempo che in queste ore sta imperversando in tutta la Sicilia ha causato enormi danni in diverse città dell’isola.

A Scordia sono stati soccorsi dai Vigili del Fuoco diversi automobilisti travolti da una piena di acqua e fango. Uno degli automobilisti soccorsi ha riferito che una coppia di anziani a bordo di una Ford Fiesta sarebbe scesa dall’auto e sarebbe stata travolta.

Un’altra coppia anche lei dispersa che percorreva, con la propria auto, la SP16 tra Scordia (CT) e Lentini (SR), è stata ritrovata in discrete condizioni di salute. Prima il marito e subito dopo la moglie. Entrambi trasportati in ospedale da un’ambulanza per controlli

Danni nella zona tra Palagonia, Scordia e Lentini. Le auto sono state spazzate via a Scordia. Fiumi in piena le strade che hanno portato con se detriti di ogni tipo. Nella zona della piana di Scordia sono pioviti quasi 150 millimetri di pioggia. Una quantità di acqua che cade solitamente in alcuni mesi.

Si sta cercando di quantificare i danni. “E’ in atto una perturbazione molto forte sulla Sicilia – dice Salvatore Cocina direttore della protezione civile regionale – una cellula temporalesca che si è abbattuta su Pantelleria e che si appresta a raggiungere il nisseno e le zone dell’agrigentino, Gela e Licata.

Un’altra cellula temporalesca ha già scaricato una grossa quantità di pioggia già 150 millimetri di pioggia tra Palagonia, Scordia, Militello, Francofonte, provocando frane e allagamenti e danni alle cose senza nessun ferito. Ancora piove. Un’altra cella nella zona di Giarre. La situazione è in evoluzione e ci attendiamo ulteriori fenomeni. Siamo in allarme rosso e sono aperti oltre cento centri operativi comunali che stanno monitorando la situazione”.

Danneggiato il ponte San Giuliano a Randazzo
Crolla parte del ponte San Giuliano nella statale 116 che attraversa il fiume dell’Alcantara nella zona di Randazzo nel catanese. Si è registrato un cedimento della strada che collega Randazzo a Capo D’Orlando passando da decine di comuni tra il catanese e il messine. Diverse automobilisti sono rimasti bloccati. Sul ponte si è riversata una grossa quantità di acqua che ha spazzato via il parapetto e creato danni all’asfalto rendendo difficile il passaggio delle auto.

Paura a Pantelleria
Il ciclone che arriva dalla Libia ha già creato allagamenti a Pantelleria. L’isola è stata investita da una fortissima perturbazione con una violenta tempesta di pioggia e vento. L’acqua caduta abbondantemente ha trasformato le strade in fiumi. Tanta paura di nuovo nell’isola già investita lo scorso 11 settembre da una tromba d’aria che ha provocato 2 morti e 9 feriti.

Alberi sulle auto
Il sindaco ha chiesto al dirigente della protezione civile Salvatore Cocina l’intervento di volontari della protezione civile anche fuori dal paese per far fronte al violento nubifragio che si è abbattuto nel comune. Alberi sono caduti a Piazza Armerina investendo un auto. Altri alberi su strada anche nell’autostrada Palermo Catania nei pressi di Motta Sant’Anastasia e e sulla Palermo Mazara del Vallo nei pressi dello svincolo di Salemi.

Vento e pioggia nella Sicilia Orientale come previsto dall’allerta meteo. Diversi gli interventi dei vigili del fuoco e dei volontari della protezione civile.

Albero su auto a Piazza Armerina
Il responsabile della protezione civile a Piazza Armerina ha comunicato che un albero si è abbattuto sull’auto in transito su viale Generale Ciancio, nei pressi del centro comunale operativo per fortuna la macchina è stata colpita solo dai piccoli rami senza causare feriti, ma solo tanta paura.

Interventi dei vigili del fuoco a Catania
Tantissime sono le chiamate che stanno giungendo alla Sala Operativa dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Catania a causa del maltempo e del forte vento che dalla notte scorsa sta sferzando il territorio della provincia.

La maggior parte degli interventi di soccorso, svolti e in corso di svolgimento, riguardano alberi e pali pericolanti, distacco di intonaci, cornicioni pericolanti ed infiltrazioni d’acqua.

Le zone maggiormente colpite sono quelle a sud della città di Catania.

Attualmente sono circa 55 gli interventi di soccorso, tra quelli in corso di svolgimento e quelli in attesa.

Impegnate tutte le squadre del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Catania e dei distaccamenti volontari di Linguaglossa, Vizzini e Maletto.
Allerta rossa nelle province di Catania e Messina
Sale l’allerta nelle zona di Catania e Messina da arancione a rossa.
Hub e punti vaccinali territoriali chiusi domani, lunedì 25 ottobre, per l’intera giornata in seguito all’allerta meteo diramata dalla protezione civile regionale. La decisione è stata presa dal commissario per l’emergenza Covid19 per la provincia di catania, Pino Liberti, di concerto con il direttore sanitario dell’Asp, Antonino Rapisarda.

Sospese per maltempo tutte le attività Covid19
Sospese dunque tutte le attività negli hub di Catania, Acireale, S.A. Li Battiati, Misterbianco e Caltagirone. Stop anche in tutti i punti vaccinali territoriali dell’Asp. La chiusura è a scopo precauzionale per tutelare utenti e operatori.

Le attività, tamponi compresi, riprenderanno martedì
Le attività, tamponi drive in compresi, riprenderanno martedì, se le condizioni meteo lo permetteranno. Gli utenti prenotati per la somministrazione del vaccino, potranno presentarsi direttamente negli hub e nei punti vaccinali territoriali non appena ritorneranno operativi. Non è necessario fare una nuova prenotazione.

Scuole chiuse nel messinese e nel Siracusano
Poco dopo le 19 è stata diramata l’ordinanza per la chiusura delle scuole nel messinese che segue la prima ordinanza in questo senso del sindaco di Siracusa, Francesco Italia, con un’ordinanza, ha disposto per domani la chiusura di tutte le scuole. “Tale decisione, assunta – scrive Italia – in condivisione con i sindaci della provincia e con ordinanza sindacale, è legata alle condizioni meteo avverse previste in queste ore per cui è necessario effettuare un controllo di agibilità degli istituti prima di renderli nuovamente fruibili”.

Stop anche nel Catanese
Anche nel Catanese, le scuole rimarranno chiuse, come annunciato dal sindaco, Salvo Pogliese. “L’impossibilità di prevedere esattamente l’ora e il momento nel quale avverrà il picco dei violenti fenomeni annunciati impone a tutti noi la massima cautela, per il bene dei nostri ragazzi e ragazze, dei lavoratori della scuola e dell’intero corpo docente” spiega sulla sua pagina social il primo cittadino di Catania.

“La chiusura renderà – aggiunge Pogliese – il traffico maggiormente gestibile e consentirà alla Protezione Civile di intervenire anche in funzione preventiva, sul territorio e proprio con il monitoraggio degli edifici scolastici più a rischio”.

La situazione nell’Agrigentino
Il sindaco di Sciacca, nell’Agrigentino, si è accodato ai provvedimenti dei capi delle amministrazioni di Catania e Siracusa.

Il maltempo che imperversa sulla Sicilia orientale in particolare ma anche su altre aree del paese ha mandato in tilt il traffico aereo. Sono decine i voli cancellati o dirottati soprattutto a Catania e, di riflesso, anche a Palermo mentre consistenti sono i ritardi accumulati da molti altri voli.

Sin dalle 16,55 difficoltà si registrano all’aeroporto di Catania Fontanarossa. Il primo volo in arrivo ad essere dirottato è stato l’Easyjet proveniente da Milano Malpensa dirottato sull’aeroporto di Palermo. Da lì in poi è stato ed è un calvario per i viaggiatori. Il Ryanair proveniente da Fiumicino delle 17,20 è atterrato a Brindisi con enormi disagi mentre il volo Ita delle 18,35 è dovuto atterrare a Comiso dopo le 19,00. A Comiso dirottati anche il volo Ryanair proveniente da Atene, il Milano Linate di Ita e un volo proveniente da Ancora mentre il Linate di EasyJet è dovuto atterrare a Lamezia Terme.

Comiso ha ricevuto anche altri voli diretti a Catania di varie compagnie provenienti da Verona e Francoforte. un altro volo proveniente da Verona è atterrato a Trapani come anche un Transavia proveniente da Amsterdam ma un Venezia si è dovuto fermare a Roma, un Roma a Napoli e un volo proveniente da Parigi e un altro da Zurigo a Lamezia Terme.

Decine i voli in ritardo sia in arrivo che in partenza anche e soprattutto per mancato arrivo dell’aeromobile che deve eseguire la tratta. Gli atterraggi sono tornati ad una parvenza di normalità con l’arrivo del Siviglia delle 21,21.

Fonte:Blogsicilia.it