In seguito all’operazione denominata “Nebros II” portata avanti da parte della Dda di Caltanissetta e dalla guardia di finanza di Nicosia in merito alla gestione mafiosa dei pascoli nella zona dei Nebrodi, sono state indagate 15 persone a vario titolo per turbata libertà degli incanti con l’aggravante mafiosa e abuso d’ufficio. Secondo l’accusa la vicenda risale al 2015 quando gli interessi di Cosa nostra pare si siano stati spostati sul predominio e sul controllo nei pascoli nella zona del Parco di Nebrodi mediante l’affidamento degli appalti pilotato in maniera tale, nonostante si trattasse di una gare indetta regolarmente, da favorire gli indagati anche grazie al coinvolgimento di un funzionario pubblico. Durante l’operazione antimafia sulla gestione dei pascoli nella zona dei Nebrodi sono state dunque portate in carcere sette persone, mentre per altre sette sono stati posti gli arresti domiciliari.
Di Pietro Geremia