Sicilia, prostituzione: giro di vite per le "lucciole"Prima applicazione del ‘Daspo sicurezza’ a Catania con controlli sull’esercizio della prostituzione dopo che il Comune ha emesso un’ordinanza che prevede una sanzione pecuniaria da 200 a 300 euro, l’ordine di allontanamento dal luogo in cui sono state fermate con efficacia per le successive 48 ore. Sono state 10 le ‘lucciole’ fermate dalla polizia di stato e dai vigili urbani in esecuzione di un controllo disposto dal Questore tra viale Africa, piazza Galatea, piazza Mancini Battaglia e nella zona della Stazione Centrale. Poiché prive di documenti, sono state accompagnate per il fotosegnalamento nei locali della Polizia Scientifica per verificare la loro identità e accertare se destinatarie di provvedimenti. Durante l’operazione diversi clienti sono stati fermati e identificati: a loro è stata applicata la sanzione da 100 a 300 euro decisa dall’ordinanza del sindaco per gli avventori e per chi chiunque adesca una prostituta lungo le vie cittadine. Le donne sono risultate essere tutte romene e polacche, tra queste una minorenne per la quale ricercata dopo una denuncia di allontanamento della madre. La giovane sarà affidata a una struttura di accoglienza di questo centro.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri. Fondatore della testata giornalistica Siciliareporter.com, in pochi anni , è riuscito a far diventare il portale un importante punto di riferimento per l'informazione siciliana.