Musicoterapia all'Ismett di Palermo, grazie ad accordo con il conservatorio

Da adesso all’Ismett di Palermo anche i figli potranno donare parte del proprio fegato ai genitori.

Il protocollo di trapianto da vivente a vivente è stato realizzato grazie ad una riorganizzazione dell’ospedale in cui è stato previsto anche un reparto di terapia intensiva dedicato ai pazienti affetti da coronavirus.

Il centro di alta specializzazione palermitano non solo è attualmente l’unica struttura sanitaria in Italia ad aver mantenuto il programma ma ha pure potenziato le proprie risorse consentendo, in un periodo di carenza di donazioni a causa della pandemia, di poter salvare vite eseguendo fio ad ora ben 161 trapianti di fegato e trapianti di 277 rene consentendo ai riceventi una seconda opportunità di vita.