Sicilia, Salvatore Riina tumulato a CorleoneDopo una settimana dalla sua morte, Totò Riina è stato finalmente tumulato nel cimitero di Corleone. Il Boss mafioso era deceduto il 17 novembre scorso all’età di 87 anni dopo un decorso ospedaliero prolungato negli ultimi mesi all’ospedale di Parma, in cui ha continuato a scontare in regime di 41 bis, il carcere duro per i mafiosi, le sue 26 condanne all’ergastolo. Sempre da Parma erano partite le ultime istanze per il differimento della pena, tutte respinte dai giudici, via via che le sue condizioni di salute hanno iniziato ad aggravarsi, per poi precipitare una decina di giorni prima della morte, quando dal reparto ordinario è passato alla terapia intensiva-rianimazione. Lì si è spento, alle 3:37 del giorno dopo il suo ottantasettesimo compleanno in solitudine in quanto né la vedova Ninetta Bagarella né i quattro figli sono riusciti a usufruire del permesso firmato dal ministro della Giustizia Andrea Orlando. Dopo il disbrigo delle pratiche inerenti al trasferimento dei resti di Riina quindi, il carro funebre ha attraversato mezza Italia arrivando nella giornata di ieri al cimitero corleonese e fatto entrare dall’ingresso laterale per evitare i fotografi e i giornalisti. La figlia Lucia, protetta da un cordone di poliziotti, è uscita dal cimitero insieme al marito in lacrime mentre Fra Giuseppe Gentile, parroco della chiesa di Maria Santissima delle Grazie di Corleone, ha benedetto la salma. Con la morte del boss di cosa nostra si chiude quindi una pagina nera della storia italiana che ha visto il sacrificio di uomini altamente dediti alla patria e alla giustizia.  

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri. Fondatore della testata giornalistica Siciliareporter.com, in pochi anni , è riuscito a far diventare il portale un importante punto di riferimento per l'informazione siciliana.