Un duro colpo alla prostituzione è stato dato nei giorni scorsi da parte degli uomini dell’arma dei carabinieri di Alcamo.

In seguito a delle solerti indagini i militari della provincia di Trapani avrebbero arrestato una calinga residente nel posto per il reato di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione.

Secondo quanto emerso fino ad ora pare che la donna abbia convinto una giovane amica di famiglia a donare il suo corpo per avere guadagni senza sforzo.

Non era la prima volta che la casalinga metteva in essere proposte indecenti: in circa sei mesi sarebbero finite nelle sue mire altre due donne ma una di esse però, stanca di versare parte di quanto guadagnato nelle mani della maitresse alcamese, avrebbe denunciato i fatti permettendo così l’avvio degli accertamenti da parte dei carabinieri trapanesi.