Una vera e propria via crucis quella subita da V.D.V., 64enne originario di Comiso, paese in provincia di Ragusa. L’uomo era stato gravemente ferito lo scorso 26 settembre dopo l’esplosione di una bombola di gas all’interno del proprio appartamento, dovuta a quanto pare ad una valvola difettosa che ha fatto sprigionare gas per l’intera stanza, che gli aveva causato delle serie ustioni in quasi tutto il corpo. Ad una prima analisi da parte dei soccorritori del 118, la vittima pare non riversasse in pericolo di vita, anche se l’urgenza delle ferite riportate hanno fatto propendere i sanitari per un trasporto d’urgenza presso il Centro grandi ustioni di un nosocomio di Catania. Giunto nell’ospedale, i medici l’hanno dapprima stabilizzato per poi attendere che il povero 64enne si riprendesse gradualmente. Purtroppo però, dopo un mese di calvario il corpo non ha più retto agli effetti della deflagrazione cedendo nella giornata di sabato scorso.
Di Pietro Geremia