Sembrano non avere mai fine le continue ed incessanti aggressioni ai danni del personale sanitario operante all’interno dei nosocomi siciliani.

L’ultimo per ordine di tempo sarebbe avvenuto all’ospedale Garibaldi Nesima di Catania dove nella mattinata scorsa un medico operante all’interno dell’ambulatorio di otorinolaringoiatria del nosocomio catanese sarebbe stato violentemente aggredito da una persona attualmente sconosciuta.

Sul caso si sono espressi sia Biagio Papotto, segretario generale nazionale della Cisl Medici, che la segreteria provinciale della federazione della dirigenza medica della Cisl:

 “Basta! Non è più possibile che i medici vengano aggrediti all’interno degli ospedali. Chiediamo al signor Prefetto un incontro per valutare quali interventi è necessario fare e come realizzarli per garantire la sicurezza a chi ogni giorno lavora per curare persone e salvare vite”.

“Ci troviamo davanti a un’escalation che costringe a trovare misure diverse rispetto a quanto fatto finora”.  “Abbiamo sottolineato sempre alla Questura di Catania la delicata situazione in cui si trovano i Pronto Soccorso cittadini e la necessità di una maggiore attenzione per la loro sicurezza”.

“Emerge la necessità che attraverso una conferenza di servizi delle istituzioni interessate si possano cominciare a individuare le prime soluzioni realizzabili“ – concludono i referenti.