Maurizio Grosso (Segretario Generale SIFUS CONFALI)e Lino Masi (Segretario Nazionale “Braccianti Agricoli” dello stesso sindacato): “L’Inps sblocca le liquidazioni delle disoccupazioni agricole in tutta Italia, tranne a Catania, dove l’attendono circa 30 mila braccianti. Per questi motivi oggi, martedì 7 giugno, alle 9.30, abbiamo organizzato un presidio Sifus sotto la sede provinciale dell’Inps di Catania, in viale Libertà”.

Maurizio Grosso e Lino Masi fanno notare che “tutte le sedi INPS d’Italia hanno già posto in liquidazione le indennità disoccupazione agricole in tutta Italia superando i paventati ritardi. Però, la sede INPS di Catania, tuttavia, sembra non far parte dell’Italia poiché nonostante gestisca circa 30 mila braccianti agricoli, ancora non ne ha nè liquidate e nè inteso comunicare la data di liquidazione.

A tal proposito, noi del Sifus ci chiediamo perché? E ci chiediamo anche quando ancora devono attendere ancora i nostri 30 mila braccianti?

Negli ambienti sindacali di serie A –sostengono Grosso e Masi-, trapela che domani la direzione provinciale di Catania, potrebbe ufficializzare le date di liquidazione delle ds/agr che, in ogni caso, non avverrebbero prima del 17 – 20 giugno 2022. Questi ritardi di 15- 20 giorni consentirebbero all’istituto, di liquidare, contestualmente, anche le pratiche soggette ad indebito a causa dell’irresponsabilta’ di alcuni sindacati confederali che ne hanno promosso la diffusione anche per quei lavoratori che non ne avevano il diritto.

È chiaro che noi rifiuteremo quelle date. Le disoccupazioni a Catania e provincia vanno pagate subito e in linea con il resto d’Italia poiché non rappresentano una vincita al gratta e vinci, ma una quota parte del salario che va pagata, oggi, nel momento del non lavoro… Per queste ragioni su proposta del nostro segretario provinciale, Tino Scarvaglieri, e del segretario regionale Sicilia, Alfredo La Delfa, domani, martedì 7 giugno alle ore 9.30 saremo in presidio sotto la sede dell’Inps provinciale di viale Libertà in Catania dove rivendicheremo l’immediata liquidazione delle disoccupazioni”.