Siracusa, abbattono necropoli per costruire una piscinaUn autentico orrore edilizio e archeologico è stato commesso nella città di Siracusa. I carabinieri del nucleo Tutela patrimonio culturale infatti, hanno sequestrato una villa in cui erano in corso lavori di ristrutturazione e ampliamento abusivi, tali da distruggere parte di una necropoli adiacente alla villa stessa. Nel dettaglio, per costruire una piscina, i proprietari dell’immobile hanno distrutto tombe greche contenenti oggetti di vita quotidiana che i parenti mettevano accanto ai defunti per accompagnarli nell’aldilà. Una necropoli del V secolo A.C. cancellata quindi dai lavori per la costruzione di una piscina all’interno di una villa nei pressi del Teatro greco di Siracusa, nel parco archeologico della Neapolis. Ma non solo: il cantiere ha messo a rischio anche una latomia a cielo aperto e una carraia antica, ovvero una strada percorsa in epoca greca dai carri di cui restano i solchi sulla pietra. A scoprire gli illeciti dall’alto gli elicotteri del 12° nucleo di Catania, i quali hanno potuto osservare il cantiere e i gravissimi danni provocati al patrimonio storico venuto alla luce immediatamente durante i lavori. La procura ha sequestrato la villa per evitare che ulteriori lavori possano aggravare i danni al patrimonio archeologico, compromettendo definitivamente il sito. Indagati, per danneggiamento aggravato, il direttore dei lavori e il rappresentante legale della ditta.

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri. Fondatore della testata giornalistica Siciliareporter.com, in pochi anni , è riuscito a far diventare il portale un importante punto di riferimento per l'informazione siciliana.