Catania

Stalking a Catania: Braccialetto Elettronico per un 34enne Che Minaccia l’Ex Compagna

Dopo la fine di una relazione, una donna è costretta a cambiare vita a causa delle minacce e delle molestie dell’ex partner.

A Catania, un caso di stalking ha portato all’adozione di severe misure cautelari nei confronti di un uomo di 34 anni, accusato di atti persecutori nei confronti della sua ex compagna, una 31enne del posto.

La situazione è emersa quando la donna ha deciso di porre fine a una relazione sentimentale durata oltre 16 anni, decisione che il suo ex non ha accettato, iniziando a minacciarla e a molestarla.

Nonostante non ci siano stati atti di violenza fisica, il continuo stato di ansia e paura in cui viveva la donna era palpabile. Le minacce verbali erano frequenti e inquietanti, inclusa la dichiarazione che “potrebbero morire insieme uccidendosi”.

Queste parole, insieme a comportamenti ossessivi come il pedinamento e le continue chiamate anche notturne, hanno costretto la donna a modificare drasticamente la propria vita.

Le autorità hanno risposto con l’imposizione di un divieto di avvicinamento e l’obbligo per l’uomo di indossare un braccialetto elettronico, mantenendo una distanza di almeno 500 metri dalla sua ex.

Nonostante le misure adottate, la tensione per la sicurezza della donna rimane alta, al punto che ha dovuto dotarsi di spray al peperoncino per autodifesa.

Il caso solleva questioni importanti sulla protezione delle vittime di stalking e sull’efficacia delle misure restrittive imposte dalla giustizia per prevenire ulteriori violenze o molestie.

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Published by
Redazione Giornalistica