Con la conclusione delle festività natalizie ieri, inclusa la giornata dell’Epifania, si è concluso anche l’imponente dispositivo di controllo del territorio messo in atto dalle forze di Polizia nella città di Catania.
Queste misure, intensificate a seguito dell’aumento delle presenze di cittadini e turisti nel centro cittadino, hanno risposto alle direttive del Ministro dell’Interno e sono state concordate in sede del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tra il Prefetto di Catania e i vertici provinciali delle Forze di Polizia.
L’obiettivo principale era garantire la sicurezza delle vie e piazze nella zona della “movida”, tutelando gli abitanti, i frequentatori dei locali e i titolari delle attività commerciali.
In continuità con i positivi risultati ottenuti nelle settimane precedenti, il Questore di Catania ha emesso un’ordinanza che ha predisposto specifici servizi interforze di vigilanza e ordine pubblico.
I dispositivi di sicurezza hanno operato su un’area che comprende numerosi pub, locali di somministrazione di alimenti e bevande, nonché punti di ritrovo abituali.
Gli interventi si sono concentrati principalmente tra piazza Vincenzo Bellini e le vie Antonino di Sangiuliano, Mons. Ventimiglia, Landolina e Coppola.
Gli agenti della Questura di Catania, della Polizia Scientifica e della Polizia Stradale, insieme a militari della Guardia di Finanza e dei Carabinieri, coordinati da un Funzionario della Polizia di Stato, hanno vigilato sulla situazione.
In particolare, è stata condotta un’intensa attività di osservazione sul transito e lo stazionamento nelle aree pedonali per prevenire comportamenti illegali.
Durante i servizi, sono stati eseguiti controlli del tasso alcolemico nella zona di piazza Bellini, mentre nelle vie circostanti sono state effettuate perlustrazioni e posti di controllo mirati.
Gli equipaggi sono stati dislocati strategicamente per impedire l’accesso alla zona pedonale da strade laterali, con un’attenzione particolare al transito di motocicli.
Questo ha contribuito a sorvegliare attentamente le condotte degli avventori, prevenendo e contrastando fenomeni di illegalità diffusa, come lo spaccio di stupefacenti o l’abuso di alcolici tra i giovani.
Nella zona del Teatro Massimo, durante i servizi, sono state identificate 52 persone e controllati 22 veicoli. Sono state contestate 6 infrazioni del Codice della Strada, soprattutto per divieto di sosta, e sono stati controllati 5 locali.
Grazie alle misure preventive dinamiche e ai presidi attuati, non sono state registrate criticità nelle zone in cui sono stati eseguiti i servizi.