Una tranquilla giornata a Siculiana si è trasformata in tragedia quando una neonata di appena due mesi è morta a causa di un micidiale episodio di rigurgito che l’ha praticamente soffocata.
L’incidente ha scosso la comunità locale, portando i genitori a chiamare immediatamente i carabinieri e il 118 dopo aver realizzato l’accaduto.
Nonostante ogni sforzo da parte degli operatori del soccorso, al loro arrivo la neonata era già deceduta, lasciando attoniti coloro che cercavano di salvarla.
La Procura della Repubblica di Agrigento ha preso in carico il caso, affidandolo al sostituto procuratore Giulia Sbocchia. Dopo una dettagliata ricostruzione dell’evento attraverso la testimonianza dei genitori, il magistrato ha deciso di ordinare una perizia necroscopica che verrà eseguita nei prossimi giorni da un medico legale.
La scelta della procuratrice Sbocchia di avvalersi della perizia necroscopica è finalizzata a stabilire le esatte cause del decesso della neonata e a verificare se la sua morte possa essere stata causata da comportamenti contrari alla legge.
Nel corso dell’indagine, è emerso che alcune informazioni cruciali potrebbero essere rimaste fuori posto durante la ricostruzione dell’accaduto, spingendo la magistratura a cercare una chiara comprensione di quanto accaduto.
La comunità locale è addolorata e in attesa di ulteriori sviluppi nell’indagine. Nel frattempo, la Procura si impegna a esaminare attentamente ogni dettaglio per garantire una comprensione completa di questa tragica vicenda.
La perizia necroscopica si prefigge l’obiettivo di gettare luce sulla dinamica dell’incidente e fornire risposte concrete alla famiglia colpita, nonché alla comunità che condivide il dolore di questa perdita insopportabile.












