Preoccupazione a Trapani per il recente sbarco di 538 clandestini.

Dopo le consuete visite effettuate sui profughi oltre 366 migranti sono risultati affetti da scabbia, malattia della pelle agevolata anche dalle scarse condizioni igienico sanitarie presenti sui barconi con cui si effettuano le cosiddette traversate della speranza.

I profughi  sono stati trasferiti all’hotspot di Milo dove sarà effettuata la profilassi. Dei 538 migranti sbarcati (341 maschi e 198 donne), 135 erano minori (111 maschi e 24 femmine) e di questi 125 non erano accompagnati (107 maschi e 18 femmine). La scabbia è una delle più antiche e conosciute malattie parassitarie dell’uomo. Può colpire chiunque e si trasmette per contatto, sia diretto (pelle-pelle) che indiretto (pelle-tessuti/indumenti). L’eziologia è assodata. Il responsabile è un acaro conosciuto col nome di Sarcoptes Scabiei, che si riproduce e si moltiplica sulla cute umana.