Cronaca

UILPA Diffida il T.A.R. Sicilia: Formazione Fuori Orario e Niente Straordinari – Penalizzati i Lavoratori

La UIL Pubblica Amministrazione (UILPA) Giustizia Amministrativa ha presentato una formale richiesta di chiarimenti ai vertici del Tribunale Amministrativo della Sicilia, con sede a Palermo, riguardo le modalità di erogazione dei corsi di formazione obbligatoria per tutto il personale.

La richiesta, firmata dalla coordinatrice nazionale Elisabetta Argiolas, denuncia la mancata risposta alle istanze precedenti e il mancato riconoscimento del lavoro straordinario per i dipendenti obbligati a partecipare ai corsi fuori dall’orario di lavoro.

Diffida della UILPA: Violazione delle Norme Contrattuali

La richiesta della dirigente nazionale è stata seguita da una diffida della UILPA Palermo, rappresentata dal segretario generale Alfonso Farruggia. Il sindacato ritiene che sia necessario tutelare i diritti dei lavoratori di fronte al mancato rispetto delle normative su orari di lavoro e compensi per ore straordinarie.

Secondo il programma annuale 2024, i corsi di aggiornamento del personale del T.A.R. Sicilia rappresentano un elemento fondamentale per la crescita professionale. Tuttavia, la UILPA esprime forte disappunto per la decisione di organizzare tali corsi al di fuori dell’orario di lavoro, rendendoli obbligatori senza il pagamento delle ore come straordinari.

Formazione Come Orario di Lavoro: Le Linee Guida dell’ARAN

L’ARAN, facendo riferimento a precedenti pareri e in conformità con il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) del settore pubblico, ha più volte chiarito che le ore di formazione obbligatoria devono essere considerate a tutti gli effetti come orario di lavoro.

Le ore eccedenti devono quindi essere compensate con retribuzione straordinaria o, su richiesta del dipendente, con riposi compensativi.

La mancata applicazione di tali disposizioni, secondo la UILPA, rappresenta una chiara violazione delle norme contrattuali e potrebbe configurare un comportamento antisindacale.

Richiesta di Rispetto delle Normative Vigenti

“Siamo favorevoli alla formazione continua per il miglioramento del personale, ma non possiamo accettare modalità che penalizzano i lavoratori”, dichiara Alfonso Farruggia. “Chiediamo che i corsi siano organizzati durante l’orario di lavoro settimanale, nel pieno rispetto delle normative vigenti”.

La UILPA ha inoltre annunciato possibili azioni legali qualora non vengano adottate le misure necessarie a tutela dei lavoratori. “Abbiamo già conferito mandato all’avvocato Filippo Buttà per intraprendere tutte le azioni del caso, qualora l’Amministrazione continui a ignorare le normative contrattuali, configurando i presupposti di un comportamento antisindacale”, ha concluso Farruggia.

Conclusione

La vicenda è ancora in evoluzione, ma la UILPA ha dimostrato la sua determinazione nel difendere i diritti dei lavoratori del settore pubblico, in particolare per quanto riguarda la tutela dell’orario di lavoro e il rispetto delle disposizioni contrattuali.

La formazione professionale è importante, ma deve avvenire in un contesto che rispetti i diritti dei lavoratori e le normative vigenti.

Share
Published by
Redazione Giornalistica