Canicattì, una poesia per gli operatori sanitari: un omaggio del Presidente dell’Unitre

Canicattì, una poesia per gli operatori sanitari: un omaggio del Presidente dell’Unitre

Una splendida poesia dedicata agli angeli del soccorso.

Nei giorni scorsi il Presidente dell’Unitre prof. Giuseppe Lauricella ha voluto scrivere un poema in omaggio di tutti gli operatori sanitari che, in questi tempi difficili, sono in prima linea nella lotta al nemico invisibile ma spietato del Covd-19.

La poesia intende esaltare le gesta dei professionisti della salute che, nonostante consci del pericolo, si gettano a gamba tesa sul virus in modo tale da frenarne gli effetti per il bene dell’intera collettività.

Di seguito il poema:

“I NUOVI ANGELI”

Tra tanti letti si muovono leggeri
col cuore gonfio di tanti pensieri
non hanno volto ma mascherina,
sempre presenti sera e mattina
affrontano tutto con gentilezza
con gli occhi rossi di tanta stanchezza.
Col camice bianco, quasi volando
i nuovi angeli di questo mondo
sono tutti i medici e gli infermieri
Amici di cui essere fieri,
il virus corre, colpisce e impazza
scompiglia il mondo il malarazza,
ma quella squadra di gente affiatata
vicino ai malati fa la nottata
e lotta con forza e abnegazione
a loro va tutta l’ammirazione.

Di Pietro Geremia

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