Una forte provocazione quella del gruppo consiliare del Pd di Gela con la quale ha voluto denunciare lo stato di abbandono e precarietà nel quale versa l’ospedale, dopo la riforma regionale, e che serve un bacino di 150 mila abitanti assieme ai comuni di Niscemi, Butera, Riesi e Mazzarino. ‘Chiudiamo l’ospedale di Gela‘ sarebbe dunque la nota provocatoria inviata dai consiglieri del Pd al commissario dell’Asp di Caltanissetta, a cui ricordano inoltre che non solo il pronto soccorso opera in turni massacranti con soli 4 medici in servizio su 15 in organico, ma che la Chirurgia lavora con appena 3 medici in servizio, la pianta organica di Anestesia e Rianimazione è ridotta al 50% per cui interviene solo nei casi urgenti, che l’unità di malattie infettive è chiusa da un anno, per poi continuare con la triste situazione della Nefrologia e della Dialisi che sono senza posti letto, la Cardiologia non garantisce più prestazioni ambulatoriali, ed infine le interminabili liste di attesa lunghe di mesi oltre tante altre insufficienze.

Di Pietro Geremia

Davide Difazio, giornalista iscritto all’albo nazionale dei giornalisti, elenco pubblicisti Sicilia, dal 09/05/2003 N° di tessera 098283, protagonista di diverse trasmissioni televisive in Rai e Mediaset ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali ottenendo risultati lusinghieri. Fondatore della testata giornalistica Siciliareporter.com, in pochi anni , è riuscito a far diventare il portale un importante punto di riferimento per l'informazione siciliana.